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nucleoplastica

Una tecnica sicura, eseguita con tecnologie innovative.

Tratta la sciatica e il mal di schiena dovuti a protrusione e ernia del disco.

 

 


 

può essermi utile la nucleoplastica?

Questo trattamento (come ogni altro trattamento) è indicato in casi selezionati. In generale, si effettua in chi soffre di mal di schiena e/o sciatica (dolore alla gamba) da più di 6 mesi. Serve eseguire una risonanza magnetica per confermare che Il dolore sia dovuto ad una "protrusione del disco" o a un "ernia sottolegamentosa del disco intervertebrale" (non a ernia espulsa).

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come si fa?

In sala operatoria, anestesia locale, con una lieve sedazione per mettere a proprio agio il paziente. Si introducono due elettrodi (aghi) all'interno del disco intervertebrale "danneggiato" procedendo fino alla sua parte centrale, il "nucleo". Qui il calore generato da una corrente elettrica porta a un consolidamento parziale del nucleo, che attira così la protrusione o l'ernia dall'interno. La collaborazione del paziente sveglio e la visione continua con l'apparecchio radiologico, rendono la procedura sicura.

La dimissione avviene nel pomeriggio dell'intervento o al massimo nella mattinata successiva.

e dopo l'intervento?

Per quanto minimamente invasivo, l'intervento prevede un trattamento sul disco intervertebrale e quindi delle attenzioni particolari per le prime settimane. Per pochi giorni si dovrebbe evitare di mantenere la posizione seduta o eretta a lungo.

Dopo due settimane si può tornare al lavoro (se non particolarmente faticoso per la schiena). Un busto deve essere portato per circa un mese. Tutto questo permette la corretta guarigione del disco.

Si tratta dell'intervento meno doloroso fra quelli eseguiti sull'ernia del disco. Bastano alcuni giorni di antidolorifici per superare la fase postoperatoria.